Un mental coach senza un segno suo.
Un mental coach sportivo bravo a parlare in pubblico, ma senza un'identità visiva: nessun simbolo, nessun colore suo, e i contenuti sparsi tra quattro social, un libro e un podcast. Gli ho costruito la brand identity, con simbolo, palette e regole d'uso, e un hub in bio che tiene insieme tutto in un link.
Un professionista riconoscibile, un brand no.
Il coach lavora sulla mente degli atleti: la sua faccia e la sua voce le conoscono. Mancava il resto: un simbolo, dei colori, un modo riconoscibile di firmarsi. Ogni post, ogni copertina, ogni slide usciva con un font e un colore diversi.
Serviva un'identità che si potesse mettere ovunque, dal profilo social alla copertina del libro, e che dicesse le sue due parole-chiave senza scriverle: rinascita e radici.
Il simbolo, esplorato in più strade.
Ho esplorato tre direzioni per il simbolo (una terza, a monogramma, la tengo fuori da qui per l'anonimato). Clicca per vedere le due astratte: cambia il segno e la storia che racconta. La palette è la stessa, il simbolo porta da tutt'altra parte.

Fenice
Una fenice a linea continua, che si alza. È la rinascita, il momento in cui l'atleta rimette insieme la testa e riparte. Funziona anche piccola su un profilo social.
Blu notte, oro, un tocco di arancio.
Tre colori guida più i neutri. Il blu notte per autorevolezza e calma, l'oro per il valore, l'arancio come scintilla di energia. Clicca uno swatch per il suo ruolo.
Poi, un link solo per tenere insieme tutto.
Con l'identità pronta, mancava un posto dove mandare la gente. I contenuti erano sparsi: quattro social, un libro pubblicato, un podcast in arrivo. Chi lo scopriva su un canale non trovava gli altri.
Ho costruito un hub in bio con la nuova identità: tre blocchi (social, contenuti, contatti), otto destinazioni in tutto, WhatsApp come canale diretto. Un link da incollare in ogni profilo, hosting gratuito. Chi arriva da un post trova libro, podcast e tutto il resto.
Sei bravo in quello che fai, ma non hai un segno tuo?
Brand identity, palette e un posto dove mandare la gente. Si parte da un onboarding gratuito.