Tutti gli articoli
Blog · Guide pratiche

Vuoi modificare la tua attività Google ma non ci riesci? Forse non risulta tua

Alessio Piermaria6 min di lettura

Capita più spesso di quanto sembri: cerchi la tua attività su Maps, la trovi, e scopri che il profilo la gestisce qualcun altro. A volte è un'agenzia che ha lavorato per te anni fa, a volte è un profilo che Google ha creato da sola sui dati pubblici, a volte è un ex socio.

Il profilo non si cancella e non si rifà. Se ne crei uno nuovo ottieni un doppione, e le recensioni restano su quello vecchio. Si rivendica quello che c'è. Sotto c'è la procedura che uso, divisa per i tre casi in cui ti puoi trovare.

Prima di toccare qualsiasi cosa, due controlli

  1. 1Prendi le coordinate del punto vero. Da computer, su Google Maps, tasto destro sul punto esatto dell'ingresso: il primo numero che compare è la coppia latitudine-longitudine. Copiala da parte.
  2. 2Capisci cosa è sbagliato. Cerca su Maps l'indirizzo scritto sul profilo. Se il segnaposto finisce dove dice l'indirizzo, il problema è l'indirizzo. Se l'indirizzo è giusto ma il pin sta altrove, il problema è il segnaposto. Sono due correzioni diverse.

Scenario A, il profilo è già tuo

Se entri nel profilo e lo gestisci tu, la correzione la fai da dentro e Google in genere la applica in poche ore. Cambia una cosa per volta. E non toccare nome, indirizzo, categoria e orari lo stesso giorno: una modifica multipla fa scattare una nuova verifica.

Scenario B, la gestisce un altro

Qui ci sono due strade e servono entrambe, in questo ordine.

  • La strada pubblica, subito: su Maps, «Suggerisci una modifica», poi la posizione del segnaposto. Non ti dà il controllo del profilo, ma il punto può essere corretto in pochi giorni e intanto i clienti ti trovano.
  • La strada vera: richiesta di proprietà su business.google.com/add, opzione «un altro utente ha verificato questa attività». Google manda una notifica a chi la gestisce oggi. Se non risponde entro sette giorni, il profilo può passare a te.

Scenario C, non è di nessuno

Molti profili esistono senza un proprietario, generate da Google sui dati pubblici. Si rivendicano direttamente, e la verifica oggi è quasi sempre un video: mostri l'insegna, l'ingresso, l'interno e qualcosa che leghi te all'attività. Registralo con calma e con la luce del giorno, perché un video rifiutato allunga tutto di settimane.

Se il pin corretto torna indietro da solo

Succede, ed è il punto dove quasi tutti si arrendono. Google confronta quello che scrivi nel profilo con quello che trova altrove su di te: se i dati non combaciano, tiene la sua versione. Cinque cose da allineare:

  • Indirizzo identico carattere per carattere su sito, Facebook, Instagram e directory. «Via Roma 5» e «via Roma, 5» per Google sono due indirizzi diversi.
  • L'indirizzo sul sito scritto in testo nella pagina contatti, non solo dentro un'immagine o una mappa incorporata.
  • Un blocco JSON-LD LocalBusiness con indirizzo e coordinate, e il sito collegato nel profilo.
  • Se il civico non esiste nella mappa di base va aggiunto da Maps prima di spostare il pin: senza civico il segnaposto torna al centro della via.
  • Una volta sistemato, non toccare più niente per un paio di settimane.

Cosa non fare

  • Cambiare l'indirizzo per spostare il pin: fa ripartire la verifica e il pin resta dov'era.
  • Creare un profilo nuovo: ottieni un doppione e le recensioni restano su quello vecchio.
  • Modificare nome, indirizzo, categoria e orari lo stesso giorno.

Se dopo due settimane non è cambiato niente

La richiesta di proprietà ha una scadenza e un canale di assistenza dedicato: si riapre il caso citando la richiesta precedente e la sua data. Insistere dalla stessa pagina non serve, cambiare canale sì.

Ultima cosa, che quasi nessuno fa. Google non è l'unica mappa: anche Apple tiene il suo registro delle attività, separato, e ci si iscrive a parte. Se i tuoi clienti cercano da un iPhone, quel profilo esiste o non esiste.

FAQ

Domande frequenti

Google notifica il gestore attuale e gli dà sette giorni per rispondere. Se non risponde, il profilo può passare a te. Se risponde e rifiuta, si apre un caso con l'assistenza.
Sì. Da Maps, «Suggerisci una modifica» sulla posizione del segnaposto. È pubblico, chiunque può farlo, e in genere viene applicato in pochi giorni. Non ti dà il controllo, ma intanto i clienti ti trovano.
Perché i dati sul tuo indirizzo non combaciano tra sito, social e directory, oppure perché il civico non esiste nella mappa di base. Google tiene la versione che trova più spesso.
No. Ottieni due profili per la stessa attività e le recensioni restano su quello vecchio. Una profilo duplicato può anche essere sospeso.
Come si parte
Vuoi che guardi il tuo profilo Google?
Controllo com'è oggi la tua presenza su Maps e ti dico cosa si corregge subito, cosa richiede la rivendicazione e cosa conviene lasciare stare. Si parte dall'onboarding gratuito.
Onboarding gratuitoVedi il servizio Audit Processi
WhatsApp