5 attività su 10 non sanno quante persone entrano nel loro sito. Tu lo sai?
«Gestionale per negozio gratis» è una delle cose più cercate da chi ha un'attività piccola. Subito dopo arrivano «per abbigliamento», «per alimentari», «per arredamento»: ognuno cerca il suo, e quasi nessuno trova una risposta che parta dalla domanda giusta.
La domanda giusta non è quale gestionale comprare. È se ti serve un gestionale o se ti serve smettere di perdere informazioni. Sono due problemi diversi e si risolvono in modi diversi, con costi diversi.
Il numero da cui parto
Ho aperto e misurato i siti delle attività di sei comuni di Roma nord: 1.588 attività censite, 1.190 con un indirizzo web, 813 pagine che si sono aperte. Di quelle 813, 431 non hanno nessuno strumento di misurazione installato. Il 53%.
Vuol dire che più di una attività su due non sa quante persone visitano il suo sito, da dove arrivano e cosa guardano. Non è una questione di strumenti costosi: contare chi passa è gratis e si attiva in dieci minuti. È che nessuno gliel'ha detto.
| Cosa manca | Attività | Quota |
|---|---|---|
| Non si può prenotare o ordinare online | 659 | 81% |
| Non raccoglie nessun contatto | 633 | 78% |
| Nessuno strumento di misurazione | 431 | 53% |
Censimento su sei comuni di Roma nord (Sacrofano, Formello, Riano, Morlupo, Campagnano, Castelnuovo di Porto), settembre 2026, da mappe aperte. Copre le attività con un indirizzo web pubblico: chi non ha sito non è in questi numeri.
Quando un foglio basta ancora
Un foglio di calcolo fatto bene regge più di quanto si creda. Se le tue risposte sono tutte sì, oggi un gestionale non risolve niente. Ti costa soldi e tempo per un problema che non hai:
- Lavori da solo o in due, e le stesse due persone toccano gli stessi dati.
- Il magazzino sta in un posto solo e lo guardi con gli occhi.
- Le vendite passano da un canale solo, il negozio fisico.
- Quando cerchi un'informazione la trovi in meno di un minuto.
Quando il foglio non basta più
Il momento in cui serve qualcosa di più non è una soglia di fatturato. È quando iniziano a succedere queste cose:
- Due persone modificano lo stesso file e una delle due versioni sparisce.
- Ti accorgi di aver finito un prodotto quando un cliente te lo chiede.
- Il cliente ordina online una cosa che in negozio non c'è più.
- Passi più di mezz'ora a settimana a riscrivere gli stessi dati da un posto a un altro.
- Quando uno dipendente è in ferie, nessuno sa dove sta l'informazione che serve.
Prima di comprare, quattro domande
- 1Cosa si rompe oggi, e quante volte a settimana? Se non sai rispondere con un numero, aspetta e contalo per due settimane.
- 2Chi lo userà ogni giorno? Un gestionale che usa solo il titolare mentre i dipendenti continuano col quaderno è un costo che si aggiunge al quaderno.
- 3Quanto costa il canone su tre anni? Un abbonamento da 49 euro al mese fa 1.764 euro in tre anni, e i tuoi dati restano dentro di loro.
- 4Se domani cambio strumento, i dati vengono via? Se la risposta non è un file esportabile, stai affittando anche il tuo archivio.
Il gestionale giusto per un negozio di paese
Nei sei comuni che ho misurato i ristoranti sono l'attività più presente, in tutti e sei. Poi officine, centri estetici, bar, servizi professionali. Sono attività dove il bisogno vero quasi mai è il magazzino: è tenere insieme prenotazioni, clienti e comunicazioni che oggi stanno tra WhatsApp, un quaderno e la testa del titolare.
Per quel bisogno un gestionale da catena di negozi è sovradimensionato, e infatti resta inutilizzato dopo tre mesi. Serve qualcosa che faccia tre cose e le faccia bene: un posto per i clienti, un posto per gli appuntamenti o gli ordini, un modo per vedere com'è andata la settimana. Il resto si aggiunge dopo, se serve.
La cosa da fare stasera, gratis
Indipendentemente dal gestionale: installa uno strumento di misurazione sul sito. È gratis, ci vogliono dieci minuti, e da domani sai quante persone passano, da dove arrivano e quali pagine guardano. È il dato che manca al 53% delle attività qui intorno, ed è quello che ti dice se il resto dei soldi vale la pena spenderli.